In August 1995 Giuseppe and Rossella decided to
conceive their second child, Mattia. Read about the complications
that ensued. Giuseppe welcomes comments, please email
him.
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Ciao Sharon,
siamo di nuovo noi Giuseppe e Rossella, abbiamo ricevuto la tua
E-mail e ti raccontiamo la nostra storia:
Nell'Agosto del 1995 decidiamo di concepire il
nostro secondogenito Mattia con l'entusiasmo e la consapevolezza
che qualsiasi altra coppia ha in quei momenti, anzi fui proprio
io a decidere di volere un secondo figlio visto che il mio lavoro
andava a gonfie vele(sono un tecnico idraulico e mia moglie Rossella
allora si dedicava solo al nostro primogenito Simone, sano e bellissimo;
attualmente ha ripreso gli studi Universitari in Scienze della
Formazione) e questa decisione fu presa per dare un fratello a
Simone nel caso che nella vita fosse rimasto solo!!
La gravidanza procedeva regolarmente e meglio
della prima, alla 27° settimana precisamente nel marzo 1996
ci fu proposto dal nostro ginecologo (lo stesso di Simone), di
effettuare i due tamponi, rettale e vaginale per la ricerca dello
Streptococco Agalatiae tipo b emolitico, il risultato fu negativo
vaginale e positivo rettale, ne parlammo con il ginecologo e lui
non si preoccupò minimamente e non ci disse a cosa andavamo
incontro nell'eventuale trasmissione del batterio al bambino,
non prese alcun tipo di precauzione.
Il 24 Maggio 1996 alle 9 am ci presentiamo in
Ospedale per eseguire un monitoraggio (la frequenza era di un
giorno sì ed uno no) a quel punto l'equipe medica, ostetriche
e neonatologi, si accorgono che ad ogni contrazione il bambino
aveva delle Bradicardie, il cordone ombellicale era avvolto intorno
al collo come una banderuola, allorchè fanno un elettrocardiogramma
a mia moglie per prepararla ad un taglio cesareo.
Nel frattempo, arriviamo alle 12,30 vista la situazione io mi
reco a casa per preparare il vestiario da portare a mia moglie
per il ricovero in Ospedale. Al mio ritorno noto che il turno
dei medici è cambiato, cioè c'erano altri medici,
con un ginecologo che cerca di indurre il parto con dita e quantaltro
per far sì che mia moglie porti a termine il parto, a mia
moglie fu messa la mascherina d'ossigeno, quel medico sapeva della
positività del tampone rettale perchè era annotata
in cartella ma anch'egli sottovalutò il problema, non fece
nessuna batteriuria a mia moglie e quindi non diede nessuna profilassi
antibiotica intraparto e tantomeno salvaguardò il bambino
alla nascita con eventuali tamponi (auricolare, faringeo, nasale,
rettale e PCR) alla nascita il bambino ebbe come punteggio Apgar
8/9 e fù messo nell'incubatrice per circa due ore(Mattia
è nato alle 16, 20), restammo in Ospedale per 2 giorni
e 20 ore con il bambino che noi vedevamo che c'era qualcosa che
non andava,non si attaccava al seno, era sofferente, si lamentava,
però da profani, gente comune immagginammo che non mangiava
perchè
a volte le stesse infermiere del Nido danno delle aggiunte di
latte ai
neonati, e poi eravamo in Ospedale!!!
Caspita un luogo più sicuro di così....e
senza che nessun medico pronunciasse la parola GBS, alle dimissioni,
la neonatologa incapace e superba,ci disse di ritornare il giorno
dopo per un controllo della Bilirubina,che secondo loro era un
pò alta mg 7,6 valore alquanto normale,ma evidentemente
già immaginavano qualcosa di
irreparabile, nelle 20 ore che il bambino stette a casa, non mangiava,
non faceva la pipì, non ha defecato, ha solo dormito (letargia
c'era una sepsi in atto).
L'indomani alle ore 8 ci presentammo in Ospedale
e solo Dio sà il perchè quella mattina alle 8 eravamo
già lì (di solito con i bambini avendo anche un
primo si arriva sempre in ritardo) senza immaginare quello che
da lì a poco ci sarebbe crollato il Mondo addosso, il bambino
fu ricoverato d'urgenza, gli furono somministrati 3 antibiotici
perchè non sapevano che tipo di batterio era, restò
in terapia intensiva per 15 giorni con diagnosi alla dimissione
di Sepsi con meningite da GBS, ora ha quasi 7 anni fà 2/3
volte alla settimana
fisioterapia, psicomotricità, acquaticità, musicoterapia,
stà iniziando a
camminare da circa 1 anno con scarpette ortopediche, porta ancora
il
pannolino, è in ritardo psicomotorio, in ritardo cognitivo-relazionale
ma rimane sempre il nostro Angelo, la nostra forza per andare
avanti, da questa storia ne abbiamo risentito tutti, mia moglie,
Simone ed anch'io, stiamo tentando una causa di risarcimento danni
contro i medici, loro di tutta risposta all'udienza risposero
che hanno seguito un Protocollo dell'AAP del 1992 che dice di
dare la profilassi solo con fattori di rischio, ma qui loro non
sanno cosa dire, si arrampicano sugli specchi, anche quello dell'AAP
del 1992 al punto 3 dice di eseguire una betteriuria per verificare
lo stato di colonizzazione del germe e questo non è stato
fatto, e poi nel 24/05/96 Tu medico vai a seguire un protocollo
del 1992 e non sai che dal 92 al 96 sono state fatte tantissime
ricerche che sconsigliavano l'utilizzo di quel protocollo (nel
1995 dicembre fu fatta una bozza al registro federale americano
del nuovo protocollo del CDC che uscì 7 giorni dopo la
nascita di Mattia, e precedentemente nel 1995 c'erano gia delle
linee guida che dicevano di fare il contrario o quasi, nel Gennaio
1996 c'era già un protocollo sempre del CDC che diceva
il contrario, cioè di dare l'antibiotico anche con solo
una positività, che poi è quello che c'è
tutt'ora), il fatto è che noi a causa di questa azione
legale non potevamo seguire Mattia come avremmo voluto fare per
motivi finanziari (abbiamo già speso 17.000 euro) ed il
bambino cresce e chissà se c'è un termine finche
un essere umano possa imparare, apprendere..., scusaci dello sfogo
ma abbiamo una rabbia dentro verso il nostro sistema giudiziario
e sanitario, comunque grazie per tutto ciò che tenterai
di fare,questa è la nostra storia, un film di vita vissuta.
Grazie Sharon che Dio ti benedica.
D'Anna Giuseppe e Rossella
05.2003